pugliasviluppo

  • Volevamo tornare in Puglia. E poi l'idea: perchè non costruiamo aeroplani? E così siamo partiti, anche grazie ai giusti contributi.
    Volevamo tornare in Puglia. E poi l'idea: perchè non costruiamo aeroplani? E così siamo partiti, anche grazie ai giusti contributi.

    Blackshape / Luciano Belviso e Angelo Petrosillo

  • Grazie al supporto di Puglia Sviluppo e della Regione Puglia siamo stati in grado di incrementare il valore dei nostri  dipendenti e generare nuove prospettive di business per la company.
    Grazie al supporto di Puglia Sviluppo e della Regione Puglia siamo stati in grado di incrementare il valore dei nostri dipendenti e generare nuove prospettive di business per la company.

    Gruppo Gelesis

  • Un esempio virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato. Una good practice di policy pubblica che fa della Regione Puglia un benchmark per l'Italia e l'Europa.
    Un esempio virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato. Una good practice di policy pubblica che fa della Regione Puglia un benchmark per l'Italia e l'Europa.

    Blab / Lucia Bonassisa CEO

Scheda Aiuti agli Investimenti delle Piccole e Medie Imprese Titolo II - Capo III

Beneficiari:

  1. microimprese (impresa che occupa meno di 10 persone, realizza un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiori a 2 milioni di euro);
  2. imprese di piccole dimensioni (impresa che occupa meno di 50 persone e realizza un fatturato annuo o un totale di bilancio non superiori a 10 milioni di euro);
  3. imprese di medie dimensioni: che occupa meno di 250 persone, realizza un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro OPPURE il totale di bilancio annuo non supera i 43 milioni di euro.

 

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Fondo di sussidiarietà per gli organismi di ricerca

Avviso pubblico a valere sul “Fondo di sussidiarietà per gli organismi di ricerca

 

La Regione Puglia, con Delibera di Giunta Regionale n. 1490 del 28/09/2017, ha disposto la costituzione del “Fondo di sussidiarietà per gli Organismi di ricerca”, individuando Puglia Sviluppo S.p.A. come soggetto gestore.

 L’Avviso per la presentazione delle istanze di finanziamento a valere sul “Fondo di sussidiarietà per gli organismi di ricerca” è stato pubblicato sul BURP n. 124 in data 2 novembre 2017.

 

 

Puglia Sviluppo comunica che è stata avviata la fase di di concessione finanziamenti.

 

 

In allegato l’elenco dei centri di ricerca finanziati. L’elenco sarà oggetto di aggiornamento periodico.

 

 

Prestito a rischio condiviso (Risk sharing loan)

Tipologia di aiuto

Strumento finanziario ai sensi degli artt. 37, 38, 40 e 41 del Regolamento UE n. 1303/2013, nell'ambito del P.O. FESR Puglia 2007/2013.

Lo strumento, inoltre, è coerente con la disciplina del Regolamento UE n. 964/2014 (cd. Off the shelf).

Finalità dell'azione

Favorire l'accesso al credito e l'erogazione di nuova finanza a condizioni migliorative rispetto al mercato a beneficio delle Piccole imprese operanti nella regione Puglia.

Strumento finanziario

Prestito alle Piccole imprese basato su un modello di prestito con condivisione del rischio. Con i contributi del P.O. il soggetto finanziatore procede al finanziamento di nuovi prestiti.

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Pubblicata la nuova versione dell'avviso pubblico NIDI-Nuove iniziative d'impresa

Sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 125 del 24 Settembre 2015 è stato pubblicato il nuovo Avviso NIDI, lo strumento della Regione Puglia che punta a combattere la disoccupazione creando occasioni per l’autoimpiego e la creazione di start up. A distanza di circa 18 mesi dalla prima pubblicazione dell’Avviso Pubblico, NIDI si conferma strumento di grande portata innovativa capace di migliorarsi grazie ad un continuo confronto con il territorio regionale e le esigenze espresse dai pugliesi.

Ecco tutte le novità nel dettaglio:

1) Nuove attività ammissibili ad agevolazioni.

Sarà possibile presentare istanza di accesso alle agevolazioni anche per:

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Richiesta di attivazione credenziali per CONFIDI (Titolo VI “aiuti per la tutela dell’ambiente”)

Modulistica di richiesta di attivazione delle credenziali per gli operatori CONFIDI per la gestione delle domande Titolo VI “aiuti per la tutela dell’ambiente”.

Si rammenta che, gli operatori che attualmente non sono accreditati sulla procedura del Titolo II, oltre al format di richiesta attivazione credenziali, dovranno perfezionare anche la procedura di “accreditamento confidi” presente sul sito www.sistema.puglia.it.

 

Pubblicazione accordo convenzionale per la gestione di una dotazione finanziaria: Titolo VI - “Aiuti per la tutela dell’ambiente” - Avviso per la presentazione delle istanze di accesso ai sensi dell’articolo 6 del Regolamento

In data 4 giugno 2015 è stato pubblicato sul BURP n. 77 l’Avviso per l’invio delle istanze di accesso agli aiuti per la tutela dell’Ambiente come disciplinati dal Regolamento regionale n. 17/2014 – Titolo VI.

Ai sensi dell’art. 7 dell’Avviso, tra l’altro, si disciplina che:

  • La copertura finanziaria del piano di investimento finanziato dalla misura è prevista nelle seguenti percentuali:

  • 35% mutuo a carico del Fondo Mutui al tasso fisso, pari al tasso di riferimento UE;

  • 30% Sovvenzione diretta;

  • 35% mutuo a carico della banca finanziatrice.

  • Puglia Sviluppo S.p.A. procederà al conferimento di una dotazione finanziaria (prestito con condivisione del rischio), in favore di ciascun Soggetto Finanziatore, per una quota pari al 50% del finanziamento concesso a copertura dell’investimento.

  • La delibera di concessione del finanziamento indica che:

Il 50% dell’importo concesso a titolo di finanziamento sarà a carico del “Fondo Mutui PMI Tutela dell’ambente”, che il medesimo Soggetto Finanziatore è autorizzato a gestire in regime di “Fondi di terzi in amministrazione” in virtù di convenzione sottoscritta con Puglia Sviluppo e redatta ai sensi del Piano delle Attività del Fondo Mutui PMI Tutela dell’Ambiente, approvato con D.G.R. n. 2728 del 18 dicembre 2014.

A tal proposito, al fine di consentire l’operatività sulla procedura telematica il Soggetto Finanziatore dovrà scaricare il format della convenzione (presente sul sito www.sistema.puglia.it e sul sito www.pugliasviluppo.eu), compilare i campi di sua competenza, siglare e timbrare ciascun foglio, firmare in originale con firma estesa nell’ultima pagina e trasmettere in duplice copia in originale o via raccomandata o brevi manu a:

PUGLIA SVILUPPO S.P.A.

Zona Industriale via delle Dalie angolo delle Petunie

70026 MODUGNO (BA)

Titolo II- Capo VI - “AIUTI AGLI INVESTIMENTI DELLE PMI NEL SETTORE TURISTICO-ALBERGHIERO”

La gestione del presente strumento è di competenza della Regione Puglia che, ad eccezione della fase di erogazione dei contributi, procederà all’attuazione mediante Puglia Sviluppo S.p.A., in qualità di Soggetto Intermediario.

DESCRIZIONE DELLA MISURA GESTITA

Le imprese che alla data di presentazione della domanda di agevolazione devono essere regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle Imprese possono presentare progetti di investimento di importo non inferiori a € 30.000 per:

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Programmi Integrati di Agevolazioni PIA Medie Imprese Singole o con Aderenti (Art. 26 Reg. Regionale 17/2014)

 La gestione del presente strumento è di competenza della Regione Puglia che, ad eccezione della fase di erogazione dei contributi, procederà all’attuazione mediante Puglia Sviluppo S.p.A., in qualità di Soggetto Intermediario.  

DESCRIZIONE DELLA MISURA GESTITA

Può richiedere l’agevolazione:

- una impresa di media dimensione come da definizione di cui all’Allegato I del Regolamento (UE) 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014, in regime di contabilità ordinaria, che alla data di presentazione della domanda abbia già approvato almeno due bilanci.

-  una impresa di media dimensione non attiva controllata da una media impresa che abbia approvato almeno due bilanci alla data di presentazione della domanda.

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Programmi Integrati di Agevolazione – PIA TURISMO (Art. 50 Reg. Regionale 17/2014)

La gestione del presente strumento è di competenza della Regione Puglia che, ad eccezione della fase di erogazione dei contributi, procederà all’attuazione mediante Puglia Sviluppo S.p.A., in qualità di Soggetto Intermediario.

DESCRIZIONE DELLA MISURA GESTITA

 Possono richiedere l’agevolazione:

  • Imprese di grandi dimensioni, come da definizione di cui all’Allegato I del Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014, in regime di contabilità ordinaria, che alla data di presentazione della domanda abbia approvato almeno due bilanci.

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Contratti di Programma per Grandi Imprese Singole o con PMI aderenti (Art. 17 Reg. Regionale 17/2014)

La gestione del presente strumento è di competenza della Regione Puglia che, ad eccezione della fase di erogazione dei contributi, procederà all’attuazione mediante Puglia Sviluppo S.p.A., in qualità di Soggetto Intermediario.

DESCRIZIONE DELLA MISURA GESTITA

Possono richiedere l’agevolazione:

  • le imprese di grande dimensione come da definizione di cui all’Allegato I del Regolamento (UE) 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014, in regime di contabilità ordinaria, che alla data di presentazione della domanda abbiano già approvato almeno due bilanci.

  • le imprese di grande dimensione non attive controllate da imprese di grande dimensione che abbiano approvato almeno due bilanci alla data di presentazione della domanda.

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MICROPRESTITO D'IMPRESA DELLA REGIONE PUGLIA

DESCRIZIONE DELLA MISURA GESTITA

Il Microprestito d'Impresa è lo strumento con cui la Regione Puglia offre alle microimprese pugliesi già operative e non bancabili un finanziamento per realizzare nuovi investimenti. L'iniziativa è attuata da Puglia Sviluppo S.p.A.

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Bando NIDI

Strumento di ingegneria finanziaria -  Avviso a sportello

L’iniziativa viene attuata da Puglia Sviluppo S.p.A. – società interamente partecipata dalla Regione Puglia – con il sostegno dell’Unione Europea, attraverso il Programma Operativo FESR-FSE 2014 – 2020.

Cosa trovo in questa scheda?

Questa scheda contiene alcune informazioni su NIDI strumento di politica attiva del lavoro della Regione Puglia che sostiene le scelte di autoimpiego ed autoimprenditorialità da parte delle donne, dei disoccupati, dei precari, di chi sta per perdere il posto di lavoro, dei giovani.

L’obiettivo di questa scheda è fornire un primo orientamento su questa opportunità per coloro che intendono accedere ai finanziamenti del Fondo messi a disposizione dalla Regione Puglia.

Nidi offre un aiuto per l'avvio di una nuova impresa con un contributo a fondo perduto e un prestito rimborsabile sulle spese per investimenti. È anche previsto un ulteriore contributo a fondo perduto per le spese di gestione sostenute nei primi mesi di attività.

La dotazione della misura è pari a 54.000.000 euro.

  

Chi può richiedere l’agevolazione?

Può richiedere l'agevolazione:

        • chi intende avviare una nuova attività e non ha ancora costituito l’impresa;

           

        • le imprese costituite da meno di 6 mesi e non ancora avviate (non hanno emesso la prima fattura)

 

        • le imprese, pur se costituite da più di 6 mesi e attive, che si configurino come:

  • passaggio generazionale;

  • rilevamento di impresa in crisi o di impresa confiscata da parte dei dipendenti;

  • cooperative sociali assegnatarie di beni immobili confiscati;

  • beneficiarie della misura “PIN – Pugliesi Innovativi.

 

L’impresa potrà essere individuale o societaria. In quest’ultimo caso, la società o l’associazione professionale dovrà essere partecipata per almeno la metà, sia del capitale sia del numero di soci, da soggetti appartenenti ad almeno una delle seguenti categorie:

  • giovani con età tra 18 anni e 35 anni;

  • donne di età superiore a 18 anni;

  • disoccupati che non abbiano avuto rapporti di lavoro subordinato nell’ultimo mese;

  • persone in procinto di perdere un posto di lavoro, quali:

    • i dipendenti di imprese poste in liquidazione o soggette a procedura concorsuale, e i dipendenti delle imprese confiscate;

    • i dipendenti di imprese posti in mobilità;

    • i dipendenti di imprese posti in Cassa Integrazione;

  • i titolari di partita IVA non iscritti al registro delle imprese che, nei 12 mesi antecedenti la domanda, abbiano emesso fatture per meno di 30.000 Euro verso non più di due differenti committenti.

 

Quali attività posso realizzare con l’aiuto di NIDI?

È possibile avviare una nuova impresa nei seguenti settori:

  • manifatturiero,

  • costruzioni ed edilizia,

  • riparazione di autoveicoli e motocicli,

  • affittacamere e bed & breakfast,

  • ristorazione con cucina (sono escluse le attività di ristorazione senza cucina quali bar, pub, birrerie, pasticcerie, gelaterie, caffetterie, ecc.),

  • servizi di informazione e comunicazione,

  • attività professionali, scientifiche e tecniche,

  • agenzie di viaggio,

  • servizi di supporto alle imprese,

  • istruzione,

  • sanità e assistenza sociale non residenziale,

  • attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento (sono escluse le attività delle lotterie, scommesse e case da gioco),

  • attività di servizi per la persona,

  • commercio elettronico.

 

Per le sole imprese confiscate sono ammissibili i settori del commercio e della ristorazione senza cucina.

Sul portale www.sistema.puglia.it è possibile consultare l’elenco dei codici ATECO ammissibili.

Quali sono le spese ammissibili?

 

Le spese di investimento che è possibile finanziare sono:

  • macchinari di produzione, impianti, attrezzature varie e automezzi di tipo commerciale;

  • programmi informatici non personalizzati;

  • opere edili e assimilate (che comprendono anche gli infissi, gli impianti elettrici, termo-idraulici, di condizionamento e climatizzazione, telefonici e telematici, di produzione di energia, strutture prefabbricate e amovibili e spese di sistemazione del suolo), entro il 30% della somma delle voci precedenti.

 

 

 

Le spese di gestione che è possibile finanziare sono:

  • materie prime, semilavorati, materiali di consumo;

  • locazione di immobili o affitto apparecchiature di produzione;

  • utenze: energia, acqua, riscaldamento, telefoniche e connettività;

  • premi per polizze assicurative;

  • canoni ed abbonamenti per l’accesso a banche dati, per servizi software, servizi “cloud”, servizi informativi, housing, registrazione di domini Internet, servizi di posizionamento sui motori di ricerca, acquisto di spazi per campagne di Web Marketing; servizi di personalizzazione di siti Internet acquisiti da impresa operante nel settore della produzione di software, consulenza informatica e attività connesse.

     

    A quanto ammontano gli investimenti e le agevolazioni di NIDI?

     

    A.

    Per

  • le nuove attività

e

  • le imprese già esistenti perché beneficiarie della misura “PIN – Pugliesi Innovativi”,

    l’investimento proposto può avere un valore compreso tra 10mila e 150mila euro.

 

L’agevolazione, somma di sovvenzione (fondo perduto) e mutuo agevolato, varia al crescere del valore dell’investimento.

Agevolazione pari al 100%

per investimenti compresi tra 10mila e 50mila euro.

Agevolazione pari al   90%

per investimenti compresi tra 50mila e 100mila euro.

Agevolazione pari al   80%

per investimenti compresi tra 100mila e 150mila euro.

 

Le spese di gestione vengono agevolate al 100% sino ad un massimo di 10mila euro. Tale importo massimo vale per ogni progetto.

 

Investimenti ammissibili

% agevolazione

Agevolazione massima su investimenti

Contributo fondo perduto

Prestito rimborsabile

Agevolazioni spese di gestione

Da 10.000 a 50.000 €

100%

50.000 €

25.000 €

25.000 €

Fino a

10.000 €

Da 50.001 a 100.000 €

90%

90.000 €

45.000 €

45.000 €

Fino a

10.000 €

Da 100.001 a 150.000 €

80%

120.000 €

60.000 €

60.000 €

Fino a

10.000 €

 

 

B.

Per le iniziative in continuità con imprese pre-esistenti quali:

  • passaggio generazionale,

  • rilevamento di impresa in crisi,

  • rilevamento di impresa confiscata,

  • cooperative sociali assegnatarie di beni immobili confiscati,

è possibile prevedere programmi di investimento fino ad € 250.000,00.

 

L’agevolazione, somma di sovvenzione (fondo perduto) e mutuo agevolato, varia al crescere del valore dell’investimento.

Agevolazione pari al 100%

per investimenti compresi tra 10mila e 50mila euro.

Agevolazione pari al   90%

per investimenti compresi tra 50mila e 100mila euro.

Agevolazione pari al   80%

per investimenti compresi tra 100mila e 250mila euro.

 

Le spese di gestione vengono agevolate al 100% sino ad un massimo di 20mila euro. Tale importo massimo vale per ogni progetto.

 

Investimenti ammissibili

% agevolazione

Agevolazione massima su investimenti

Contributo fondo perduto

Prestito rimborsabile

Agevolazioni spese di gestione

Da 10.000 a 50.000 €

100%

50.000 €

25.000 €

25.000 €

Fino a

20.000 €

Da 50.001 a 100.000 €

90%

90.000 €

45.000 €

45.000 €

Fino a

20.000 €

Da 100.001 a 250.000 €

80%

200.000 €

100.000 €

100.000 €

Fino a

20.000 €

 

 

 

 

Per tutte le iniziative agevolate, il prestito rimborsabile è erogato nella forma di mutuo della durata di 60 mesi (84 mesi per mutui superiori ad €60.000,00), con tasso fisso, pari al tasso di riferimento UE (a gennaio 2018 il mutuo è concesso al tasso dello 0,00%).

 

Come presentare domanda di agevolazione?

 

Bisogna iscriversi (gratuitamente) sul portalewww.sistema.puglia.it.

Il portale prevede una sezione dedicata a NIDI che deve essere utilizzata per compilare la domanda preliminare che descrive le caratteristiche tecniche ed economiche del progetto, i profili dei soggetti proponenti, l’ammontare e le caratteristiche degli investimenti e delle spese previste.

Nella fase preliminare non è previsto l’invio di alcun documento cartaceo né l’uso della PEC. La domanda preliminare non è un’istanza di accesso alle agevolazioni del Fondo. Quest’ultima è formalizzata e sottoscritta durante un colloquio di tutoraggio presso Puglia Sviluppo S.p.A.

Il colloquio di tutoraggio presso Puglia Sviluppo ha, infatti, le finalità di:

- valutare la fattibilità del progetto rispetto alle competenze maturate dall’impresa e alle prospettive di mercato;

- assistere i proponenti nella definizione del programma di investimenti al fine di pervenire alla formulazione della definitiva istanza di agevolazione.

Al termine del colloquio è rilasciata ai proponenti copia del verbale e dell’istanza di agevolazione.

 

Come viene concessa l’agevolazione?

 

Alla conclusione dell’iter istruttorio Puglia Sviluppo adotta il provvedimento di concessione delle agevolazioni ovvero di inammissibilità.

Le imprese ammesse sono convocate, presso la sede di Puglia Sviluppo, per un incontro finalizzato alla sottoscrizione del contratto di agevolazione e per partecipare ad una sessione di assistenza tecnica finalizzata ad illustrare le modalità di realizzazione e rendicontazione delle spese finanziate e di rimborso della quota di finanziamento. Durante tale sessione di assistenza tecnica Puglia Sviluppo consegna a ciascun beneficiario una guida sintetica per la corretta gestione dell’intero iter agevolativo. Durante l’incontro le imprese formalizzano la richiesta di erogazione della prima quota del mutuo agevolato. Segue la realizzazione dell’investimento e l’ottenimento di altre 2 quote dell’agevolazione. Una volta concluso l’investimento, ottenute tutte le quote della relativa agevolazione, dimostrato di aver pagato i fornitori, si ottiene anche il contributo per le spese di gestione.

 

Dove trovo ulteriori informazioni?

Sul sito www.sistema.puglia.it/nidi è possibile:

- scaricare la normativa e la modulistica;

- verificare il possesso dei requisiti mediante un breve questionario;

- leggere le informazioni di dettaglio;

- formulare specifiche domande, accedere al forum informativo;

- accedere ad una mappa interattiva per individuare gli sportelli informativi e di supporto;

- compilare ed inviare la domanda preliminare.

 

Per accedere alle informazioni e per presentare la domanda preliminare di agevolazione, sono disponibili sul territorio sportelli gratuiti informativi e di supporto.

Gli sportelli supportano il proponente nella verifica dei requisiti per presentare la domanda, informano sul funzionamento della misura agevolativa e rilasciano materiale informativo. Alcuni sportelli, mettono a disposizione un computer e una persona che assiste nella compilazione della domanda, fornendo supporto per determinare il valore dell’investimento da chiedere e per tutte le altre informazioni necessarie alla compilazione della domanda.

 

Siti internet:

www.regione.puglia.it

 

www.sistema.puglia.it

 

www.pugliasviluppo.eu.

Fondo finanziamento del rischio

DESCRIZIONE DELLA MISURA GESTITA

Il Fondo Finanziamento del rischio prevede la  combinazione di strumenti finanziari per il finanziamento del rischio nella forma della “Dotazione finanziaria” e di operazioni “tranched cover” su portafogli di finanziamenti in favore di PMI a garanzia del rischio di prime perdite (classe junior) su classi segmentate di portafogli creditizi, costituiti da finanziamenti in favore di PMI. La dotazione dello strumento è pari ad € 135.836.383.

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Fondo Tranched Cover

DESCRIZIONE DELLA MISURA GESTITA

Il Fondo Tranched Cover garantisce il rischio di prime perdite (classe junior) su classi segmentate di portafogli creditizi, costituiti da finanziamenti in favore di PMI. Lo strumento opera mediante la costituzione in pegno di un cash collateral depositato su un conto corrente aperto presso la banca (originator) che eroga finanziamenti a medio/lungo termine. La dotazione finanziaria è di € 20.000.000,00.

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